Siamo i genitori, la sorella e gli amici di Lorenzo Perrone, un ragazzo che è volato via per sempre il 2 settembre 2007, a soli 17 anni, strappato alla vita da un linfoblastoma, una gravissima malattia oncoematologica. Abbiamo deciso di fondare questa Associazione per tenere vivo il ricordo di Lorenzo e per lottare affinché altri ragazzi non siano costretti a vivere il suo calvario. Se grazie al nostro impegno riusciremo a risparmiare anche a un solo essere umano la sofferenza che è toccata a Lorenzo, allora saremo riusciti a onorare la sua memoria e avremo dato un senso alla sua sofferenza e al nostro dolore.
Siamo convinti che la malattia di Lorenzo non sia stata causata dalla sfortuna o dal caso. Siamo convinti che la sua malattia sia stata favorita da fattori ambientali ben precisi e individuabili. Come del resto siamo convinti che la stragrande maggioranza delle malattie tumorali, che in questi ultimi anni stanno conoscendo una diffusione spaventosa, siano provocate da quello che mangiamo, da quello che respiriamo e, più in generale, dall’ambiente in cui siamo costretti a vivere.
Per questo desideriamo stimolare una discussione nella società civile affinché sempre più persone possano prendere coscienza del male che stiamo facendo a noi, ai nostri figli e alle future generazioni. È assolutamente necessario riportare l’uomo al centro di scelte da cui dipende il futuro stesso dell’umanità. Non possiamo continuare a vivere in un mondo che si sta facendo sempre più ostile nel quale il nostro organismo non è più in grado di mantenere il suo equilibrio naturale. La prova di tutto ciò si trova nei reparti di oncologia e di ematologia, dai quali di alza un grido di dolore che solo chi è sordo, o chi non vuol sentire, può essere in grado di ignorare.
Rosalba e Riccardo Perrone